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𝗺𝗶𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗶𝗻 𝗕𝗲𝗻𝗶𝗻 𝟮𝟮-𝟮𝟯 𝗴𝗶𝘂𝗴𝗻𝗼

Ambasciatore Mengoni con delegazione in Benin
Ambasciatore Mengoni con il Segretario generale degli Esteri, la Console onoraria Coppelli e il responsabile Africa e Medio Oriente di SACE durante la missione in Benin
Durante la mia missione in Benin del 22-23 giugno ho visto un Paese stabile, ben organizzato, in crescita sostenuta da 10 anni. Ho trovato ottime infrastrutture ed un governo probusiness sotto la direzione del neopresidente Romuald Wadagni, ma anche attento alle politiche sociali: educazione di base, formazione professionale, sanità.
La Pubblica amministrazione sembra in continuo miglioramento ed in costante contrasto alla corruzione.
SACE ha elaborato una strategia paese centrata su una linea di credito al governo da 120 milioni di euro in 8 anni per progetti con partecipazione di imprese italiane.
Insieme a SACE ho incontrato i funzionari dei Ministeri dell’Economia, del Commercio estero, degli Esteri, dell’Agenzia per la promozione degli investimenti del Benin (APEX) e della Camera di commercio, per ampliare le relazioni politiche e commerciali.
Abbiamo visitato la zona industriale a nord di Cotonou (GDIZ), molto ben progettata e gestita, in cui si sono insediate imprese moderne e tecnologicamente all’avanguardia, del tessile, del cemento e di piastrelle (anche con macchinari italiani).
Il Governo punta decisamente all’industrializzazione, sfruttando la produzione locale di cotone, anacardi, marmi e graniti per aumentare il valore aggiunto delle esportazioni. Il Benin può essere un’ottima destinazione per investimenti e commercio per le nostre imprese.
Amb. Mengoni