Questo sito utilizza cookie tecnici, analytics e di terze parti.
Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie.

Preferenze cookies

A V V I S OAI CITTADINI ITALIANI PRESENTI AD OGNI TITOLO IN NIGERIAEccezionali misure di sicurezza del Governo nigeriano in occasione del World Economic Forum ad Abuja (7-9 maggio 2014).

Dal 7 al 9 maggio 2014 avrà luogo ad Abuja il “World Economic Forum on Africa” al quale parteciperanno numerosi Capi di Stato e di Governo, Ministri, personalità internazionali ed esperti di rinomata fama.

Il Governo nigeriano ha annunciato che durante i tre giorni del Forum le scuole pubbliche e gli uffici pubblici del territorio della capitale federale rimarranno chiusi. Sono esclusi dalla chiusura gli enti che erogano servizi essenziali, tra cui in particolare gli ospedali e, naturalmente, gli uffici delle forze dell’ordine e di pubblica assistenza per le emergenze. Gli enti privati con largo numero di dipendenti sono stati invitati a valutare la possibilità di sospendere ugualmente le attività.

Lo svolgimento del Forum e la presenza di importanti personalità in Abuja potrebbero elevare il rischio di azioni violente di matrice criminale e terroristica.

Si richiamano, al riguardo, le esplosioni del 14 aprile e del 1° maggio scorsi, la prima rivendicata da Boko Haram, presso l’autostazione di Nyanya a 5 km dal centro di Abuja, che hanno complessivamente provocato 93 morti accertati e centinaia di feriti. Si ricorda, inoltre, che la mattina di domenica 30 marzo si e’ verificato un tentativo di fuga di membri di Boko Haram da un centro di detenzione di massima sicurezza nel cuore della capitale che ha provocato 28 morti.

Verranno pertanto innalzati dalle Autorita’ preposte i livelli di sicurezza e adottate ulteriori misure di controllo in Abuja e lungo le vie di accesso alla capitale. Sono attese limitazioni al traffico e restrizioni all’accesso ai luoghi ove si svolgeranno gli incontri del World Economic Forum – particolarmente Transcorp Hilton, Barcelona Hotel e Sheraton Hotel – dei quali si consiglia ai cittadini italiani non addetti ai lavori di evitarne la frequentazione nei giorni segnalati. Attenzione deve essere ugualmente rivolta ad altre restrizioni derivanti dalle contromisure adottate dalle forze di sicurezza.

Alla luce di quanto sopra si invitano inoltre i connazionali presenti in  Nigeria  a  qualsiasi  titolo  ad  innalzare  il  livello  di  attenzione  per  la sicurezza propria, dei luoghi di residenza e di lavoro, nonché negli spostamenti. Si invita a limitare gli spostamenti via terra allo stretto necessario, evitandoli nelle ore serali e notturne in zone urbane periferiche o extraurbane, ed utilizzando, anche nelle ore diurne almeno due mezzi dei quali uno di supporto e possibilmente con scorta armata. Si ricorda che episodi di rapimento, che hanno recentemente coinvolto anche connazionali nel sud-est del Paese, si sono verificati proprio durante spostamenti non conformi a quanto sopra.

Si attira l’attenzione sul fatto che luoghi di assembramento di persone, tra cui i centri di culto, i principali alberghi, gli spazi commerciali, le banche, le istallazioni militari e di polizia, ed in genere le aree frequentate da espatriati e da viaggiatori stranieri potrebbero rappresentare potenziali obiettivi di atti violenti. Si suggerisce una presenza limitata allo stretto necessario e di evitarla nelle ore tardo-serali vicina alla chiusura degli esercizi pubblici: e’ stato accertato in piu’ di un caso ad Abuja e a Lagos che eventuali furti o rapine hanno avuto luogo proprio in prossimità delle ore di chiusura.

Si rinvia infine alle Raccomandazioni Contingenti, agli Ulteriori Suggerimenti Generali e alle Indicazioni di Carattere Permanente, riportati nei precedenti annunci distribuiti per posta elettronica e pubblicati sul sito dell’Ambasciata www.ambabuja.esteri.it, sia nella home-page, sia nella sezione “News”.