In un contesto globale in cui milioni di bambini e giovani continuano a non avere accesso a un’istruzione adeguata, la collaborazione tra Italia, Nigeria e Global Partnership for Education dimostra come il dialogo politico e gli investimenti mirati possano contribuire concretamente a creare maggiori opportunità di sviluppo, crescita e stabilità per le future generazioni.
L’evento della Global Partnership for Education (GPE) dedicato alla campagna “Multiply Possibility” ha rappresentato uno dei momenti più significativi dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite a New York, per il finanziamento dell’istruzione nei Paesi a basso e medio reddito.
La campagna ha consentito di mobilitare complessivamente 3,5 miliardi di dollari a sostegno dell’educazione globale, un risultato superiore alle aspettative iniziali e che potrebbe ulteriormente crescere con l’arrivo di alcuni contributi ancora in fase di definizione.
Particolarmente apprezzato è stato l’annuncio del raddoppio del contributo italiano alla GPE per il ciclo 2026-2030, confermando l’attenzione dell’Italia verso l’accesso a un’istruzione di qualità per milioni di bambini e giovani nel mondo.
L’evento è stato co-presieduto dal Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani e dal Vice Presidente della Repubblica Federale della Nigeria Kashim Shettima.
Un momento particolarmente caldo è stato quello successivo all’annuncio italiano, accolto da una calorosa standing ovation. La delegazione nigeriana ha mostrato grande apprezzamento per il rafforzamento dell’impegno italiano e il Vicepresidente Shettima si è distinto per la cordialità e l’attenzione riservata ai partecipanti durante tutta la giornata.
La fotografia scattata ritrae la stretta di mano tra il Vicepresidente Shettima e il Vicepresidente Tajani, alla presenza di Jakaya Kikwete, già Presidente della Tanzania e attuale Presidente del Board della GPE.