Ogni anno Napoli ricorda uno degli eventi più significativi della propria storia: le Quattro Giornate di Napoli, l’insurrezione popolare che si svolse tra il 27 e il 30 settembre 1943. Una pagina fondamentale della storia contemporanea italiana, un patrimonio civile da custodire e trasmettere alle nuove generazioni.
In quei giorni, la popolazione napoletana si sollevò contro l’occupazione tedesca che seguì l’armistizio dell’8 settembre. Donne, uomini, giovani e anziani parteciparono alla resistenza cittadina, contribuendo alla liberazione della città prima dell’arrivo delle forze alleate.
L’azione coraggiosa dei cittadini napoletani dimostrò la capacità di un’intera comunità di reagire alle violenze, ai rastrellamenti e alle deportazioni che colpirono la città in quel periodo, affermando i valori della dignità umana, della solidarietà e della libertà.
La memoria delle Quattro Giornate appartiene alla comunità napoletana ed a tutta l’Italia, come esempio di partecipazione civile e di lotta per la libertà.
Ricordare significa rendere omaggio a chi partecipò a quella straordinaria esperienza di resistenza, e riaffermare i principi di democrazia, partecipazione e responsabilità che devono continuare ad ispirarci quotidianamente.
Onore a Napoli ed ai Napoletani.