Questo sito utilizza cookies tecnici (necessari) e analitici.
Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookies.

Codice fiscale

Il codice fiscale è il codice alfanumerico rilasciato dall’Agenzia delle Entrate per identificare il cittadino (italiano o straniero) nei rapporti con le amministrazioni pubbliche, i privati e gli enti, italiani.

Esso può essere richiesto all’estero, sia dagli italiani che dagli stranieri, per il tramite dell’Ufficio consolare. Per richiedere il codice fiscale presso l’Ufficio consolare è necessario presentare una richiesta motivata via e-mail all’indirizzo: consolare.abuja@esteri.it allegando:

  1. Certificato di residenza rilasciato debitamente tradotto in lingua italiana.
  2. Modulo di richiesta del Codice Fiscale compilato in tutte le sue parti e firmato.
  3. Una copia del documento d’identità

Le donne coniugate, anche se acquisiscono il cognome del coniuge, devono sempre indicare il cognome da nubile.

La richiesta del codice fiscale può anche essere presentata tramite procura speciale, con la quale si delega un soggetto terzo a presentare per proprio conto il modello di richiesta del Codice fiscale.

L’attribuzione del codice fiscale è immediata ed avviene attraverso un apposito collegamento telematico con il servizio Fisconline dell’Agenzia delle Entrate. Il tesserino verrà successivamente spedito da quest’ultima.

Per approfondimenti si consiglia di consultare la Mini Guida al codice fiscale per stranieri dell’Agenzia delle Entrate.

Motivi di studio

Il cittadino straniero che arriva in Italia per motivi di studio e deve soggiornare meno di 90 giorni potrà richiedere il codice fiscale a un qualsiasi ufficio dell’Agenzia delle Entrate.

Il cittadino straniero che arriva in Italia per motivi di studio e deve soggiornare più di 90 giorni deve richiedere preventivamente il permesso di soggiorno alla Questura e, in tale fase, riceverà il codice fiscale.